Il 7 novembre 2024, presso il Museo Regionale di Capodistria, si è tenuto l’evento Il mare si racconta nel Gabinetto di storia naturale Oreste Gerosa di Capodistria a conclusione del progetto di ricerca comunale per i giovani 2024. La coordinatrice del progetto, prof.ssa Loredana Sabaz, ha presentato la pubblicazione
soffermandosi sul valore storico-museale e didattico della collezione ittica collegandola alle tradizioni della pesca nell’Alto Adriatico e alle ricette di cucina in dialetto istroveneto. La prof.ssa Sabaz ha voluto ricordare che quest’anno il nostro museo festeggia i 30 anni essendo iniziate le attività museali nel 1994 con il recupero degli antichi strumenti di fisica dell’Imperial regio ginnasio superiore di Capodistria. La prof.ssa Sabaz ha poi invitato quattro alunni della classe IV ginnasio a presentare quanto hanno svolto come attività e come ricerca nell’ambito del progetto di ricerca per i giovani nello scorso anno scolastico, durante le ore del Modulo interdisciplinare-Natura docet.
Anja Orel ha presentato il power point -Animazione di alcuni pesci del Gabinetto di storia naturale Oreste Gerosa con il video dell’animazione.
Miriel Toffoletti ha spiegato, con l’aiuto del power point- Le scaglie nei pesci, come ha realizzato i due modelli di pesci (spigola e orata) con le scaglie ctenoidi.
Erik Paoli nel suo power point- Il fascino intramontabile delle vele ha ripercorso la storia della vela con alcune spiegazioni tecnico-scientifiche e comparando la vela con il volo degli aerei.
Luna Ferran con il suo power point- I pesci elettrofori, progetto 1500 anni di Capodistria ha sintetizzato il ruolo dei pesci elettrofori nei loro habitat partendo da come si formano le scariche elettriche nelle anguille, nelle torpedini, razze e negli squali.
Per i pesci in cucina è stato proiettato il video del brodeto con la spiegazione in dialetto istroveneto di una nonna di Campolin (Isola).
Nel giardino del Museo regionale gli ospiti hanno potuto poi assaggiare il baccalà mantecato, le sardelle e i calamari fritti e, per chi non ama i pesci, le pizze.
Ringraziamo il Museo regionale per l’ospitalità e la collaborazione! Loredana Sabaz, conservatrice museale






