Progetto MUN

Si chiama CFMUNESCO la simulazione dei dibattiti delle Nazioni Unite (MUN) che si è svolta a Cividale del Friuli (UD) dal 13 al 15 novembre 2014, coinvolgendo 200 studenti delle scuole superiori giunte da 20 paesi, per confrontarsi in inglese su problematiche socio politiche mondiali di attualità, imperniate sul tema generale “To protect and preserve”.

L’obiettivo del MUN, unica simulazione UNESCO in Europa, è quello di soddisfare i bisogni formativi degli studenti delle scuole superiori a cui è rivolto. Esso rispecchia il format di una conferenza di 3 giorni organizzata e coordinata in toto dagli studenti. Ad ogni studente viene richiesto di indossare i panni di un delegato impegnato nelle sedute di commissione delle Nazioni Unite nel rappresentare le posizioni di un Paese. Il che equivale a scrivere e presentare proposte, confrontarsi con gli altri delegati attraverso il dibatto e il voto per avanzare soluzioni plausibili ai problemi mondiali. I confronti avvengono in inglese e si svolgono secondo le procedure formali utilizzate durante le sessioni dell’ONU.

I 200 studenti coinvolti frequentano le Scuole Superiori (14-19 anni) e arrivano da Paesi quali: Albania, Angola, Argentina, Canada, Croazia, Egitto, Grecia, Lettonia, Mauritius, Moldavia, Oman, Russia, Slovenia.

Durante la Conferenza di novembre gli studenti hanno rappresentato i delegati di oltre 60 Stati in dibattiti in lingua inglese, discutendo i seguenti argomenti: UNESCO – Traffico illecito di beni artistici; Sperimentazione sugli animali; Difesa del patrimonio culturale in periodo post-bellico; DISARMO – Uso dei satelliti per scopi militari; Adozione di compagnie paramilitari da parte di multinazionali; Gestione del disarmo dei gruppi terroristici; AMBIENTE – Salvaguardia della fauna ittica; Energie verdi e biofuel; Traffico illecito di rifiuti; DIRITTI UMANI – Questione dei campi profughi; Diritti degli omosessuali (LGBT); Abuso di forza da parte della polizia sulla popolazione civile; CONSIGLIO DI SICUREZZA – Conflitto israelo-palestinese; Questione della Crimea; Terrorismo in Medio-Oriente.

In occasione del CFMUNESCO, gli studenti di diversa provenienza e cultura hanno potuto mettersi seriamente in gioco, affinando le proprie capacità organizzative e di public speaking, ed acquisendo nozioni importanti relative ai grandi temi della politica internazionale.

Il progetto MUN è un’esperienza di crescita formativa che prepara i giovani a guardare al futuro con ottimismo, e insegna a giocare un ruolo attivo come cittadini dell’Europa e del mondo.

Dal Ginnasio Gian Rinaldo Carli hanno partecipato 4 alunne: Elisa Peress, Sara Paola Calcagnini, Sara Veselinović e Martina Scalia, rappresentando i delegati del Brasile e dell’Haiti nei Comitati dell’Ambiente e dell’Unesco. L’alunna Sara Paola Calcagnini si è contraddistinta particolarmente come delegato dell’Haiti nel Comitato dell’Ambiente ottenendo la menzione onorevole come uno dei migliori delegati nel proprio Comitato. Un ringraziamento va inoltre ai mentori Lea Skerlič, Daniela Ruzzier Tajič e Selma Širca del Ginasio Gian Rinaldo Carli che hanno preparato e aiutato le alunne.

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