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La prof.ssa Sabaz, con un gruppo di allievi del Carli, sta procedendo al recupero, con pulizia e foto, delle collezioni ornitologica (uccelli), ittiologica (pesci), erpetologica (rettili), malacologica (molluschi), mammologica (mammiferi) nonché dei vasi con reperti in alcol e formaldeide del Gabinetto di storia naturale della scuola datati tra il 1870 al 1910.

Nell’Annuario dell’Imperial Regio Ginnasio Superiore di Capodistria del 1900-1901 il prof. Oreste Gerosa annotava che

…il signor Basilio de Baseggio ha offerto come dono un bellissimo esemplare di nido a borsa dello Storno lapu o Cacico dal ciuffo ( Cassicus cristatus) dell’America Meridionale…

Nella rivista argentina El Hornero degli inizi del secolo scorso abbiamo trovato il disegno dello stesso nido costruito del boyero Cacicus solitarius (Amblycercus solitarius) uccello che vive nella Pampa argentina.

Nella grande cassa dei nidi del nostro Museo abbiamo recuperato il nido a borsa e il nido del beccamoschino ( Cisticola juncidis) che oggi si possono ammirare negli armadi e scatole di plexiglas del nostro corridoio.

Grazie all’aiuto del sig. Gregor Širca sabato 11 febbraio 2017 si è proceduto con il recupero dei vasi con gli animali conservati nell’alcol.

Dopo una visita alla nostra scuola, due studenti della Facoltà di Pedagogia di Capodistria, Nika e Andraž, e Hana e Sara studentesse della Facoltà della Biodiversità e della tutela dell’ambiente, sempre di Capodistria, si stanno dedicando alla conservazione e prima catalogazione dei cartelloni, libri e dei molluschi del nostro museo.