L’ITALIANO E I GIOVANI. COME SCUSA? NON TI FOLLOWO

In occasione della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, venerdì 14 ottobre, gli alunni delle classi II, III e IV hanno partecipato all’evento “L’italiano e i giovani. Come scusa? Non ti followo,” organizzato dal Consolato generale d’Italia a Capodistria, l’Istituto di Cultura di Lubiana e il Dipartimento di italianistica della facoltà di Studi Umanistici dell’Università del Litorale.

Durante la prima parte dell’evento i ragazzi hanno assistito ad una conversazione in cui la professoressa Nives Zudič Antonič e lo scrittore Marco Mancassola (autore di opere pubblicate in diverse lingue, tra cui la raccolta di racconti Non saremo confusi per sempre, cui racconto Un cavaliere bianco ha ispirato il film Sicilian Ghost Story) hanno condiviso i propri pensieri riguardo l’evoluzione della lingua italiana, soprattutto il ruolo che svolgono il dialetto e l’uso di espressioni straniere nell’italiano quotidiano. I modi di dire, spiega l’autore, rispecchiano i tempi in cui viviamo; pertanto, è importante conoscere e riconoscere gli idiomi. Non solo: lingua intesa anche come strumento d’emancipazione e di creatività, motivi per cui è importante restare sempre aggiornati, altrimenti c’è il rischio di non “followare” più il discorso…

Un’esperienza diversa e interessante per i nostri Carliti, soprattutto per i ragazzi di III e IV che hanno avuto modo di leggere e analizzare i racconti dello scrittore durante le lezioni, che sicuramente avrà dato loro modo di riflettere sulle questioni discusse.

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