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In base al Regolamento sull’ordine scolastico nelle scuole medie (Boll. Uff. RS n.30/2018) e della Legge sui ginnasi (Boll. Uff. RS n. 68/2017) il preside del Ginnasio Gian Rinaldo Carli Capodistria emana le seguenti

Regole scolastiche del Ginnasio Gian Rinaldo Carli Capodistria

Con le regole scolastiche si definisono:

  • L’ordine interno
  • La collaborazione con i genitori
  • Il modo di giustificare le assenze
  • I motivi ammessi e le modaltità per l’esonero dalle lezioni
  • I motivi ammessi per i ritardi e l’abbandono delle lezioni
  • I modi di garantire la salute e la sicurezza degli alunni
  • Le regole dell’uso dei dispositivi che si collegano alla rete informatica
  • L’azione educativa della scuola, infrazioni e i provvedimenti disciplinari
  • I criteri per l’assegnazione di riconoscimenti, premi ed elogi.

Le regole scolastiche devono venir rispettate da alunni, insegnanti e genitori.

Ordine interno

È diritto e dovere degli alunni iscritti al Ginnasio Carli frequentare regolarmente la scuola e le altre forme di attività didattica e/o extra-curricolare.
È diritto e dovere degli alunni assolvere regolarmente e puntualmente ai propri obblighi scolastici, così come previsti:

  • dai piani didattici delle varie discipline;
  • dal Piano annuale di lavoro della scuola.

È diritto e dovere degli alunni della scuola avere cura della propria salute e della propria sicurezza fisica e psicologica.
Per la cura e la prevenzione della salute la scuola collabora con le istituzioni sanitarie e promuove azioni di sensibilizzazione sia nell’ambito dell’istruzione, informando gli allievi su come si chiede aiuto in caso di pericolo e difficoltà, sia sollecitandoli a rispettare ed a far proprie le norme ed i valori generali di educazione civica.
Gli alunni adottano comportamenti consoni all’interno e all’esterno dell’Istituto, dimostrando di essere dei giovani seri che si preparano responsabilmente al proprio futuro lavorativo o agli studi futuri. Si comportano educatamente con i compagni di classe, gli insegnanti e gli altri dipendenti della scuola.
La scuola apre alle 7.00 e chiude alle 20.00. La prima ora di lezione inizia alle 8.00.
L’intervallo di riposo (merenda) va dalle 10.25 alle 11.00.
Prima dell’inizio delle lezioni, gli alunni attendono nel corridoio ossia davanti alle aule specializzate, che durante le ore ed i riposi rimangono chiuse dal docente che svolge l’ora di lezione nell’aula in questione.
Gli alunni lasciano le proprie moto e le biciclette nell’apposito parcheggio.
Agli alunni è proibito usare mezzi di trasporto propri quali biciclette, motociclette, automobili, per lasciare la scuola dal momento di inizio delle lezioni fino alla loro conclusione.
A ogni alunno viene assegnato un armadietto guardaroba per la durata della scolarizzazione. Gli armadietti devono venir tenuti chiusi.
La scuola declina ogni responsabilità:

  • per gli oggetti custoditi negli armadietti
  • per eventuali oggetti di valore e documenti

In caso di furto è necessario informare subito un insegnante, la segretaria oppure il preside. Gli alunni o i loro genitori denunciano personalmente il furto di oggetti di valore alla polizia.

Modalità d’informazione degli alunni

Le informazioni verbali sono date dai docenti, dai capiclasse e da altri operatori scolastici, in accordo con la direzione della scuola.
Le supplenze, avvisi riguardanti incontri sportivi, manifestazioni culturali e altri avvenimenti,o altri avvisi correnti, sono affissi sulla bacheca.
La bacheca è posta nel corridoio della scuola del Ginnasio e su di essa sono esposti l’orario, il calendario degli esami, l’orario dei colloqui ed altri avvisi rilevanti.
Gli avvisi riguardanti lo studio, le iscrizioni e questioni legate alla consulenza, sono affissi sulla bacheca posta a fianco dell’ufficio di consulenza scolastica del Ginnasio o sul pannello nel corridoio delle classi.
La comunità degli studenti ha la propria bacheca in corridoio.
Tutti gli avvisi inerenti gli esami di maturità sono affissi sull’apposita bacheca situata accanto alla videoteca.

Ordine durante le ore di lezione

Durante l’insegnamento e le altre attività scolastiche l’allievo deve attenersi alle regole ed alle istruzioni dei docenti.
Gli attivi professionali definiscono le regole e le istruzioni che devono essere pubblicate in un luogo visibile soprattutto in occasione delle seguenti attività: esercitazioni di laboratorio, esercitazioni all’esterno della scuola, educazione sportiva, giornate sportive ed escursioni.
L’alunno deve rispettare la disposizione del posto assegnatogli dall’insegnante.
L’alunno ha l’obbligo di collaborare attivamente durante le lezioni; non deve disturbare né gli altri compagni di classe né l’insegnate e deve rispettare le indicazioni dell’insegnante riguardanti il lavoro durante l’ora di lezione.
L’alunno ha l’obbligo di portare alle lezioni tutti i requisiti necessari allo svolgimento della materia (libri di testo, eserciziari, schede di lavoro, requisiti sportivi, calcolatrice ecc.).
Sui banchi devono risultare soltanto gli effetti strettamente necessari allo svolgimento
della lezione. È proibito masticare il chewing-gum e consumare bevande, salvo l’acqua; si deve
avere cura del guardaroba e dell’armadietto personale assegnato all’inizio dell’anno (perdere le chiavi significa pagare la spesa per il doppione o tutta la spesa del cambio serratura e chiave); nonché riporre gli effetti personali con cura e ordine nel luogo predisposto.
Gli alunni devono spegnere i cellulari durante le lezioni. È d’obbligo spegnere anche tutti gli apparecchi audio e video che gli alunni portano a scuola.
Le lezioni possono essere interrotte solo con il consenso della Direzione della scuola.

Sorveglianza degli operatori scolastici e degli alunni durante le lezioni

Tutti gli alunni della classe devono provvedere all’ordine, alla pulizia e alla sicurezza nelle classi.
Ogni settimana il capoclasse nomina un ordinatore che è segnalato anche nel Registro.
I doveri dell’ordinatore sono i seguenti:

  • comunicare ai docenti, all’inizio dell’ora scolastica, i nomi degli alunni assenti;
  • comunicare ai professori o al bidello o alla segreteria eventuali guasti e danni nelle classi o in altri luoghi della scuola;
  • avvertire la Preside o la segreteria dell’assenza del docente dopo 10 minuti dall’inizio dell’ora;
  • dopo la conclusione dell’ora l’ordinatore pulisce la lavagna e riordina l’aula.

Tutti gli alunni sono responsabili dell’ordine e della pulizia nei corridoi. Dopo le lezioni tutti i corridoi devono essere ordinati e puliti. Se ciò non accade gli ordinatori devono provvedere alla pulizia del corridoio.

La merenda e gli intervalli

Durante l’intervallo per la merenda gli alunni possono uscire dall’edificio scolastico oppure trattenersi nei corridoi o nei pressi della scuola. Quando il campanello segnala l’inizio dell’ora di lezione, tutti gli alunni devono attendere in classe ossia nel corridoio davanti alla classe in cui verrà svolta l’ora di lezione.

Attività scolastiche ed extrascolastiche

Durante gli intervalli, il riposo, prima e dopo le lezioni, gli alunni possono consultare i testi in biblioteca, mentre l’aula di informatica è a loro disposizione solo in accordo con la Direzione o la Segreteria o il custode. Prima di usufruire del computer, ogni alunno ha il dovere di segnalare la propria presenza nell’aula di informatica. Per tale motivo ci sarà un apposito quaderno in cui gli alunni dovranno scrivere il periodo (l’orario) durante il quale hanno usato i computer, la data, una breve motivazione e apporre la propria firma. Il quaderno sarà controllato regolarmente dall’insegnante di informatica o da un altro insegnante responsabile.
Durante l’anno scolastico l’orario della biblioteca rispetta quello ufficiale. La biblioteca ha un proprio ordine interno al quale ci si deve attenere.
A scuola possono essere organizzati corsi o gruppi guidati da mentori che sono insegnanti della scuola oppure collaboratori esterni.

Regole per le escursioni e le uscite scolastiche

Le escursioni sono organizzate in base al piano di lavoro.
Durante le escursioni e le uscite scolastiche la scuola deve garantire la sicurezza di tutti i partecipanti.
Gli alunni devono mantenere un comportamento corretto e rispettoso. Devono tutelare la propria salute e sicurezza e la salute e la sicurezza altrui. Gli alunni si devono comportare in modo da tutelare il buon nome della scuola. Devono seguire le indicazioni degli insegnanti e non si devono allontanare dal gruppo senza permesso degli insegnanti accompagnatori. Come durante tutte le attività scolastiche sono severamente proibiti il possesso, la vendita e il consumo di alcol e droga. Gli alunni sono tenuti a rispettare l’ordine nelle strutture visitate.
Prima di ogni escursione gli alunni vengono informati sulle modalità di svolgimento dell’escursione e sulle norme di comportamento. Agli alunni con provvedimenti disciplinari si può negare la partecipazione alle escursioni, in questo caso l’alunno viene inserito in attività didattiche a scuola.

Regole d’uso di dispositivi che si collegano alla rete informatica

L’uso di dispositivi elettronici (telefoni, tablet, portatili…) durante le lezioni deve essere finalizzato unicamente allo svolgimento delle lezioni e permesso dall’insegnante.
Su richiesta dell’insegnante l’alunno è tenuto a depositare il telefono o altri dispositivi elettronici in un luogo prestabilito e provvedere affinchè siano silenziosi. Se l’alunno usa i dispositivi quando ciò non è permesso l’insegnante sequestra il dispositivo e lo restituisce alla fine della lezione.
La scuola declina ogni responsabilità per dispositivi danneggiati, persi o scomparsi.
A scuola e per tutte le attività educative della scuola le registrazioni audio e video devono essere autorizzate dal preside o dall’insegnante responsabile dell’attività. La pubblicazione di foto o video ripresi a scuola o durante l’attività didattica senza il permesso esplicito degli insegnanti responsabili o del preside vengono trattati come grave infrazione alle regole scolastiche.

Azione educativa della scuola, infrazioni e provvedimenti disciplinari

La scuola persegue, tra i suoi obiettivi educativi, l’acquisizione di un comportamento rispettoso di se stessi, degli altri e delle cose, il rafforzamento dell’autocontrollo e del senso di responsabilità.
La scuola, inoltre, come ogni sistema complesso, presuppone l’esistenza e il rispetto di regole organizzative e di rapporti interpersonali che costituiscono la base di una convivenza civile.
In questo contesto gli alunni sono guidati a prendere progressivamente coscienza delle regole e dei doveri che la convivenza impone e questo percorso di interiorizzazione costituisce una parte significativa del progetto formativo dell’Istituto.
In nessun caso può essere sanzionata, né direttamente né indirettamente, la libera espressione di opinioni correttamente manifestate e non lesive dell’altrui personalità.

  1. Sono considerate trasgressioni:
    • Comportamento inadeguato durante le ore di lezione (ritardo alle lezioni, ripetute dimenticanze dell’occorrente necessario allo svolgimento delle lezioni e dell’attività sportiva; disturbo durante lo svolgimento delle lezioni nonostante l’avvertimento dell’insegnante; iterato rifiuto delle istruzioni dell’insegnante in relazione allo svolgimento degli obblighi scolastici; tentativi di imbroglio di lieve gravità durante le lezioni; mancato svolgimento dei compiti spettanti all’allievo di turno, ecc.) e durante tutte le altre attività scolastiche.
    • Comportamento inadeguato nei confronti degli allievi, del personale scolastico e dei loro beni, prepotenza e maleducazione nei confronti dei compagni di scuola, degli insegnanti, del personale scolastico e dei loro beni).
    • Comportamento inadeguato nei confronti della scuola, del patrimonio scolastico o di altro patrimonio (violazione dell’ordine interno, condotta inadeguata volta a danneggiare il prestigio e il nome della scuola, danneggiamento intenzionale al patrimonio scolastico).
    • Violazione delle regole scolastiche
    • Assenza ingiustificata dalle lezioni
  2. Sono considerate trasgressioni gravi:
    • Assenza ingiustificata che supera le 35 ore nell’anno scolastico.
    • Violenza psichica e fisica. (Messa in pericolo della propria vita o la propria salute ossia la vita o la salute degli altri, che può avere come conseguenza gravi lesioni fisiche o danni seri per la salute psichica)
    • la deliberata distruzione o il danneggiamento dei beni della scuola o di altri beni, con ingenti danni materiali,
    • l’accesso abusivo in un sistema informatico protetto che ha causato danni o che ha portato dei benefici all’alunno,
    • distruzione o falsificazione della documentazione scolastica,
    • possesso di oggetti o strumenti che mettano in pericolo la sicurezza, la vita e la salute delle persone o la sicurezza patrimoniale,
    • il possesso, l’offerta o la vendita di droghe illecite,
    • il possesso, l’offerta o la vendita di alcol,
    • la presenza sotto l’influenza di alcolici o droghe illecite, o il consumo di alcolici o di droghe illecite,
    • Furto di oggetti di valore.

La scuola adotta provvedimenti disciplinari e provvedimenti alternativi:

Sono provvedimenti disciplinari :

  1. nota di biasimo
  2. ammonimento
  3. espulsione
  4. provvedimento alternativo

Sono provvedimenti alternativi:

  1. compromesso e conciliazione
  2. risarcimento dei danni
  3. opere di bene, lavoro socialmente utile
  4. stesura e presentazione pubblica dell’analisi della trasgressione e conseguente riflessione
  5. lettura e relazione / presentazione dei libri letti
  6. servizi a favore dell’istituzione
  7. altro

Modalità di assegnazione del provvedimento disciplinare

Per l’introduzione e la realizzazione di un provvedimento disciplinare per una trasgressione gravissima, per la quale è prevista l’espulsione, l’organo competente è il preside.
Per l’introduzione e la realizzazione di un provvedimento disciplinare per una trasgressione che viene sanzionata con la nota di biasimo o l’ammonimento, l‘ organo competente è il capoclasse, in caso di infrazioni gravi anche il preside.
Il provvedimento disciplinare viene iniziato entro 30 giorni dal momento in cui è stato scoperto l’autore della trasgressione.
Nel corso del procedimento disciplinare l’alunno minorenne ha diritto ad esporre le proprie ragioni in presenza dei suoi genitori, se l’alunno è maggiorenne i genitori possono essere presenti su autorizzazione dello stesso. Nel caso i genitori siano irraggiungibili o abbiano rifiutato di intervenire, si può ascoltare l’alunno senza la loro presenza. Su richiesta dell’alunno può essere presente un insegnante o il consulente scolastico.
Nell’irrogazione di un provvedimento disciplinare si devono considerare tutti i fatti e le circostanze importanti, come la gravità della trasgressione, la responsabilità dell’alunno, la maturità del soggetto, le motivazioni per l’azione, le circostanze in cui è avvenuto il fatto e le possibili conseguenze dell’irrogazione del provvedimento.
Se dopo aver analizzato tutti i fatti e le circostanze si appura che l’alunno ha bisogno di aiuto o assistenza, è possibile fermare il procedimento disciplinare.
L’alunno può venir espulso in maniera condizionale, in questo caso l’espulsione non viene eseguita se in un determinato periodo di tempo, che può essere al massimo 1 anno, l’alunno non effettua una trasgressione gravissima.
L’espulsione dalla scuola viene irrogata per le trasgressioni gravissime.
L’espulsione vale fino alla fine dell’anno scolastico. Se l’espulsione viene irrogata un mese prima della fine delle lezioni decretata dal calendario scolastico o meno, può durare al massimo fino alla fine dell’anno scolastico successivo.
L’espulsione si può irrogare entro 3 mesi dal giorno in cui è stato scoperto l’autore della trasgressione.

Comunicazione scuola – famiglia

Il profitto dei figli viene comunicato ai genitori tramite e-asistent, alla fine del I semestre tramite la notifica dei voti mentre alla fine dell’anno scolastico, per gli alunni promossi, tramite la pagella, per gli alunni con 1 o più esami di riparazione tramite la notifica.
Per ogni periodo di valutazione è prevista una riunione dei genitori.
Altre riunioni vengono convocate in base a necessità.
Ogni docente è disponibile un’ora alla settimana per incontrare i genitori. Il calendario delle ore di ricevimento è affisso sull’albo della scuola, è a disposizione dei genitori presso il servizio di consulenza scolastica e nella pagina della scuola.
Ogni primo martedì del mese sono previsti a scuola, dalle 17.00 alle 18.00, i colloqui con tutti gli insegnanti.
Le varie iniziative e le proposte sono presentate alla scuola dai rappresentanti dei genitori della singola classe che sono membri del Consiglio dei genitori.

Assenze e giustificazione delle assenze

Dopo tre giorni consecutivi d’assenza, i genitori o l’alunno maggiorenne sono tenuti a informare la scuola sui motivi della stessa; in caso contrario, sarà il capoclasse a contattare i genitori o l’alunno maggiorenne entro quattro giorni dal primo giorno di assenza dell’alunno. In base all’accordo stipulato tra il capoclasse e i genitori o l’alunno maggiorenne, la comunicazione scuola-famiglia inerente alle assenze può aver luogo personalmente, per telefono, fax, posta elettronica o per iscritto.
I genitori o l’alunno maggiorenne sono in dovere di fornire, per iscritto, le motivazioni dell’assenza dell’allievo entro cinque giorni lavorativi a partire dal rientro dell’allievo a scuola. La giustificazione deve riportare la motivazione e la durata dell’assenza. Se il capoclasse riscontra delle incongruenze sulla veridicità delle giustificazioni può rivolgersi direttamente ai genitori. In base alla fondatezza e all’accettabilità della motivazione il capoclasse decide se giustificare o meno l’assenza.
Il capoclasse avverte la famiglia in merito all’assenza dell’allievo durante le ore dedicate ai colloqui.
L’assenza dell’allievo dalle lezioni può essere permessa dall’insegnante responsabile dell’ora di lezione o dal capoclasse in base a ragioni plausibili. Nel caso il capoclasse lo richieda, tale assenza deve essere giustificata in forma scritta entro cinque giorni dal rientro dell’allievo a scuola. Nel caso in cui l’allievo lasci le lezioni senza permesso, l’assenza non viene giustificata.
L’allievo, i genitori o un’organizzazione possono preannunciare in forma scritta, con almeno tre giorni di anticipo, l’assenza dell’allievo da scuola. L’assenza dalle lezioni per un massimo di tre giornate viene concessa dal capoclasse, quella che supera i tre giorni viene invece concessa dal preside.
I ritardi mattutini e l’abbandono anticipato delle lezioni per cause legate ai mezzi di trasporto vengono concessi dal preside previa richiesta.
Gli alunni giustificati ed esonerati dall’ora di educazione sportiva svolgono le attività previste dal professore della materia.
Gli alunni a cui viene proibita la frequenza temporanea di un’ora di lezione oppure di una giornata di lezione vengono mandati in consulenza o in direzione dove svolgeranno i compiti assegnati dagli insegnanti delle singole materie.

Elogi, premi e riconoscimenti

Gli alunni che si distinguono in qualsiasi settore dell’attività scolastica e sono da esempio ai propri coetanei e agli altri studenti della scuola ricevono diversi tipi di riconoscimento.
Allo studente può essere conferito per un lavoro proficuo e costante svolto a scuola o in ambito extrascolastico un elogio, un premio o un riconoscimento.

  1. Criteri
    • L’elogio viene conferito all’alunno che aiuta i propri compagni di classe, che collabora nelle attività scolastiche ed extrascolastiche, partecipa alle gare scolastiche, regionali e statali e partecipa ai progetti scolastici ed extrascolastici.
    • Il riconoscimento viene conferito all’alunno che riporta l’ottimo profitto, ha ottenuto ottimi risultati alle gare scolastiche, regionali e statali, ha ottenuto risultati considerevoli nei progetti scolastici ed extrascolastici, che ha offerto un particolare aiuto ai propri compagni di classe ed è estremamente attivo nell’ambito della comunità degli studenti.
    • Il premio viene conferito all’alunno che ha ottenuto uno dei primi tre posti alle gare regionali e statali, che ha riportato l’ottimo profitto durante tutti gli anni di studio, un elevato punteggio all’esame di maturità generale o che ha svolto esibizioni, mostre, lavori d’autore e presentazioni.
  2. Modo di consegna

    L’elogio, il riconoscimento o il premio possono essere proposti dal capoclasse, dagli insegnanti, dagli alunni della classe, dal consulente scolastico, dal preside o dalla Comunità degli studenti della scuola.
    Ogni proposta deve essere presentata e argomentata al capoclasse che la presenta al Collegio insegnante al termine dell’anno scolastico. Il capoclasse può proporre la conferma dell’elogio, del premio o del riconoscimento anche durante l’anno scolastico.
    Gli elogi e i riconoscimenti vengono stampati su appositi moduli che sono definiti dal preside per ogni anno scolastico. Il preside definisce anche il valore dei premi.
    Di regola, gli elogi, i riconoscimenti e i premi sono assegnati in forma pubblica ed ufficiale durante manifestazioni pubbliche della scuola (consegna delle pagelle, assemblee, ecc.).

Il preside,
Luisa Angelini Ličen