• 00 386 (0)5 620-96–20

In base all’articolo 12 del Regolamento sulla valutazione del sapere nelle scuole medie (Boll. Uff. RS, n. 30/2018) il preside del Ginnasio GRC Capodistria emana le seguenti

REGOLE SULLA VALUTAZIONE DEL SAPERE DEL GINNASIO GIAN RINALDO CARLI CAPODISTRIA

Con questo documento si regolano le modalità della valutazione del sapere. I criteri di valutazione delle singole materie sono definiti nel Piano di valutazione in cui sono definiti per ogni materia. Se non espressamente specificata nel presente regolamento, la valutazione del sapere avviene in armonia con il Regolamento sulla valutazione del sapere nelle scuole medie.

  1. Modalità e termini di svolgimento degli obblighi definiti dal piano di lavoro o dal catalogo del sapere o dal piano di valutazione

    1. Gli attivi professionali definiscono i criteri e le modalità di valutazione prima dell’inizio dell’anno scolastico.
    2. All’inizio dell’anno scolastico, l’insegnante informa gli studenti su forme, modalità, criteri di valutazione del sapere e sul numero minimo di voti per ogni materia.
    3. L’insegnante della materia definisce le date delle prove scritte del sapere entro i primi 14 giorni dall’inizio di ogni periodo di valutazione, si coordina con gli altri insegnanti e inserisce le date scelte nel registro elettronico eAsistent.
    4. Lo studente che nel periodo di valutazione non adempie a tutti gli obblighi scolastici per la materia viene valutato o recupera nel secondo periodo di valutazione con le modalità definite dall’insegnante. Uno studente che alla fine delle lezioni in uno o più periodi di valutazione non ha ottenuto il numero minimo di voti in armonia con il piano di valutazione viene considerato inclassificato e deve sostenere l’esame complementare. L’esame complementare riguarda la materia nella quale lo studente non è stato classificato. Il voto conseguito all’esame complementare viene tenuto in considerazione o per il voto finale della materia.
  2. Numero di voti minimi per ogni materia

    1. Il numero minimo di voti per materia è definito nei criteri di valutazione nelle singole materie ed è pubblicato sul sito web della scuola.
  3. Termini di correzione e consegna delle valutazioni del sapere

    1. L’insegnante deve valutare lo studente entro sette giorni dallo svolgimento della valutazione scritta. Il preside può decidere un altro termine in base a motivi fondati.
    2. L’insegnante consegna allo studente le prove scritte valutate dopo cinque giorni ovvero al più tardi entro 30 giorni dall’inserimento del voto nel registro. Gli alunni che sono assenti al momento della consegna si accordano sulle modalità di consegna.
    3. Allo studente o ai suoi genitori deve essere permesso di visionare le prove scritte corrette e valutate. Nella correzione gli errori devono essere chiaramente evidenziati in modo che lo studente possa comprendere quali sono le lacune nel suo sapere. Lo studente ha diritto a ricevere una argomentazione del voto conseguito.
    4. Lo studente o i suoi genitori hanno il diritto di ricevere una fotocopia della prova scritta o di un’altra prova (tesina, saggio) valutata entro il termine previsto dal secondo paragrafo di questa sezione.
  4. Provvedimenti per le infrazioni riguardanti la valutazione del sapere

    1. Se nel corso della valutazione scritta, orale o in occasione di altre forme di valutazione del sapere lo studente viene scoperto ad usare od offrire strumenti non consentiti, o viene colto nell’atto di copiare o trasgredire in altro modo le regole della valutazione del sapere, l’insegnante lo può valutare con voto negativo. L’insegnante può proporre anche un adeguato provvedimento disciplinare.
    2. Se nel corso di una valutazione orale lo studente dichiara di non voler rispondere, l’insegnante lo valuta con voto negativo.
    3. Gli strumenti non consentiti sono tutti quelli non espressamente consentiti dall’attivo professionale per le diverse forme di valutazione del sapere.
    4. Lo studente che nel corso della valutazione scritta od orale del sapere viene scoperto possedere o usare strumenti per il collegamento in rete telematica, viene valutato con voto negativo.
    5. L’insegnante può non valutare lo studente se nel giorno della valutazione non è stato presente a tutte le ore di lezione se lo studente non si è precedentemente accordato con l’insegnante. Ciò non vale per le assenze consentite nell’ambito degli adattamenti degli obblighi scolastici o per le assenze dovute ad attività organizzate dalla scuola.
  5. Condizioni per la ripetizione obbligatoria delle prove scritte

    1. Se dopo aver svolto una prova scritta più del 50% delle prove viene valutata negativamente, la prova scritta si ripete e si scrivono entrambi i voti.
    2. Nel caso del precedente paragrafo, l’insegnante analizza con gli studenti le cause dell’insuccesso, redige un verbale e lo consegna al preside entro 5 giorni.
    3. Anche gli studenti valutati con voto positivi hanno diritto a ripetere la prova scritta laddove si considerano entrambi i voti.
  6. Esami

    1. I termini, le condizioni e il procedimento di svolgimento degli esami si definiscono con il Piano di lavoro annuale in armonia con il programma e il regolamento sul calendario scolastico nelle scuole medie in modo che lo studente possa svolgere gli obblighi scolastici entro la fine dell’anno scolastico.
    2. Nella sessione primaverile lo studente può svolgere solo due esami di riparazione. Il preside può consentire allo studente di svolgere più di due esami nel caso di motivi fondati.
    3. Lo studente può svolgere solo un esame o parte di un esame di una materia al giorno.
    4. Il calendario degli esami deve venir pubblicato almeno tre giorni prima dell’inizio degli stessi.
    5. L’esame scritto dura al minimo 45 min. e al massimo 90 min. L’esame orale dura al massimo 20 min. Se l’esame è solo orale dura al massimo 30 minuti. Lo studente ha diritto a potersi preparare per 15 min prima dell’esame orale.
    6. Lo studente si iscrive all’esame al massimo 3 giorni prima dell’esame, può revocare l’iscrizione entro 2 giorni dall’esame.
    7. Se lo studente non si presenta all’esame o lo interrompe per motivi fondati, può svolgerlo nella stessa sessione, se ciò è possibile. Lo studente deve informare la scuola sui motivi della mancata adesione all’esame entro un giorno e presentare prove adeguate. Sulla fondatezza dei motivi per la mancata presenza decide il preside entro tre giorni dalla ricezione della richiesta.
    8. Se lo studente non revoca l’adesione all’esame entro il termine prestabilito o non si presenta all’esame per motivi non giustificabili ovvero lo interrompe, si reputa che lo studente ha sfruttato la sessione d’esame.
  7. Preparazione e custodia del materiale d’esame

    1. Il materiale d’esame e altro materiale che è alla base della valutazione del sapere viene preparato dall’insegnante esaminatore.
    2. Per gli esami orali si preparano almeno cinque fogli in più di quanti sono gli alunni che svolgono l’esame. Ogni studente sceglie un foglio con le domande e ha il diritto a cambiarlo. Il foglio con le domande alle quali ha risposto uno studente, viene rimesso nel completo delle domande d’esame.
    3. L’esaminatore consegna il materiale d’esame al preside in busta chiusa al più tardi un giorno prima dell’esame.
    4. Il materiale d’esame si tutela applicando la segretezza d’esame. Il materiale d’esame viene custodito negli uffici scolastici sino al giorno dell’esame. La commissione d’esame scolastica riceve il materiale d’esame al più tardi 15 minuti prima dell’inizio dell’esame.
  8. Altre regole e procedimenti in armonia con il Regolamento sulla valutazione nelle scuole medie

    1. Le regole sulla valutazione del sapere del Ginnasio GRC sono state approvate dal Collegio degli insegnanti.